Dopo aver percorso il ponte della Brigata Maiella e ascoltato il profumo di salsedine lungo la Costa dei Trabocchi, il nostro itinerario abruzzese si sposta in quota. La Majella, conosciuta da sempre come la “Montagna Madre”, è una terra di boschi fiabeschi, vette imponenti ed eremi scavati nella roccia.
Attraversare questi sentieri immersi nella natura incontaminata è un’esperienza ancora più completa se accompagnati dalla colonna sonora e dai programmi di Media Radio Castellana, la radio guidata dal nostro editore che porta l’anima dell’Abruzzo in ogni angolo d’Italia. Ecco gli itinerari più affascinanti da esplorare zaino in spalla e cuffie pronte.
Il Sentiero delle Gole: nella macchia lussureggiante
Valle dell’Orfento

Un classico intramontabile e accessibile a tutti, perfetto per chi cerca un’immersione rilassante tra il suono dei ruscello e la musica della nostra emittente. Partendo da Caramanico Terme, ci si addentra in un canyon naturale scavato dall’acqua e cinto da una rigogliosa vegetazione di faggi e felci.
- Percorso: anello panoramico con ponti di legno e camminate a filo d’acqua.
- Vibe radiofonica: l’incedere dolce del sentiero si sposa alla perfezione con il palinsesto musicale pomeridiano.
- Consiglio: ideale nelle giornate più calde grazie al microclima fresco all’interno della gola.
Il Cammino Misto: spiritualità e roccia
Eremo di San Bartolomeo in Legio

Questo itinerario unisce la bellezza selvaggia della montagna con una profonda suggestione storica e spirituale. Situato nel territorio di Roccamorice, l’eremo appare mimetizzato nella parete rocciosa, raggiungibile attraverso una scalinata scavata direttamente nella pietra (la cosiddetta “Scala Santa”).
- Percorso: escursione breve ma scenografica, adatta anche ai camminatori meno esperti.
- Punto di forza: la vista sul vallone sottostante regala scorci unici e momenti di pura contemplazione.
- In ascolto: il silenzio mistico della rupe interrotto soltanto dalla voce dei nostri conduttori.
L’Alta Quota Panoramica: creste e praterie
Fortino del Blockhaus 2140m

Per chi cerca i grandi spazi aperti e un panorama che spazia dalla vetta fino al mare Adriatico, il percorso che conduce verso la cima del Blockhaus (famoso per le storiche incisioni dei briganti sulla pietra) rappresenta la meta ideale.
- Percorso: camminata panoramica tra pini mughi e grandi praterie ad altitudine elevata.
- Punti salienti: vista a 360 gradi sull’intero massiccio della Majella e sulla costa.
- Ritmo di cammino: il passo cadenzato in salita trova il compagno ideale nell’energia dei programmi radiofonici del mattino.
La Sfida dei Giganti: il tetto dell’Abruzzo
Monte Amaro

Riservato agli escursionisti più allenati, il trekking che porta alla vetta del Monte Amaro (2795 metri, la seconda cima più alta degli Appennini) è una vera e propria impresa che richiede impegno, ma ripaga con scenari lunari e il celebre bivacco rosso “Mario Pelino”.
- Percorso: trekking impegnativo di lunga durata con forte dislivello.
- Esperienza: un’avventura totale tra ghiaioni, altipiani d’alta quota e una sensazione di libertà assoluta.
- Connessione: affrontare le salite più dure con il sostegno della propria radio preferita rende l’impresa ancora più memorabile.
Che si scelga una passeggiata tra i fiumi o una salita oltre le nubi, la Majella sa sempre come regalare emozioni autentiche. Quale di questi sentieri vi piacerebbe esplorare al prossimo appuntamento outdoor?
Giorgia Bertelli

