Negli ultimi anni, il panorama delle comunicazioni amatoriali in HF è stato profondamente trasformato dai cosiddetti modi digitali a segnale debole (Weak Signal Digital Modes). Nati per superare i limiti imposti dal rumore di fondo e dai minimi di ciclo solare, software come WSJT-X e JS8Call hanno spalancato le porte dei collegamenti globali anche a chi dispone di potenze ridotte (QRP) e antenne modeste.
Sebbene condividerne le basi matematiche e l’algoritmo di decodifica (sviluppato originariamente dal Premio Nobel Joe Taylor, K1JT), FT8 e JS8Call rispondono a esigenze operative del tutto diverse. Vediamo in dettaglio punti di forza, differenze e quale dei due scegliere in base al proprio stile di trasmissione.
1. FT8: La Rivoluzione dei Collegamenti Veloci (e Automatizzati)
Introdotto nel 2017 dentro la suite WSJT-X, l’FT8 è diventato in breve tempo il protocollo digitale più diffuso al mondo.
Come funziona
- Finestre temporali fisse: La trasmissione dura esattamente 15 secondi. Ogni quarto di minuto i ricetrasmettitori sincronizzati si scambiano informazioni sintetiche.
- Scambio minimo di dati: Il messaggio tipico include solo i nominativi (Callsign), il Maidenhead Grid Locator e il rapporto di segnale espresso in dB (S/N).
Per chi è perfetto
- Per chi ama il contest o la caccia ai paesi DX (DXCC).
- Per chi vuole testare rapidamente l’apertura delle bande e la resa delle proprie antenne.
- Per chi dispone di poco tempo da passare in stazione ma desidera accumulare collegamenti a registro.
2. JS8Call: La Chat Testuale per Segnali Deboli
Nato da un’idea di Jordan Sherer (KN4CRD), JS8Call (originariamente noto come FT8Call) prende il potente motore di decodifica dell’FT8 e lo adatta per consentire la conversazione libera in testo piatto (ragchewing).
Le Caratteristiche Distintive
- Velocità variabile: Supporta diverse velocità (dalla modalità Slow a -28\,\text{dB} di rapporto segnale/rumore, fino alle modalità Normal e Fast).
- Funzionalità di Rete e Relay: I messaggi possono essere instradati attraverso altre stazioni JS8Call (store-and-forward), permettendo di inviare messaggi anche a stazioni non direttamente raggiungibili.
- Integrazione con APRS: Consente l’invio di email brevi, SMS o aggiornamenti di posizione geografica direttamente via radio senza bisogno di connessione internet diretta.
3. Tabella Comparativa: FT8 vs JS8Call
| Caratteristica | FT8 | JS8Call |
|---|---|---|
| Scopo Principale | QSO veloci, DXCC, test propagazione | Conversazione libera, comunicazioni d’emergenza |
| Durata Trama | 15 secondi (rigida) | Flessibile (da pochi secondi a minuti) |
| Contenuto Messaggio | Dati strutturati (Call, Grid, dB) | Testo libero / comandi automatici |
| Sensibilità (S/N) | Fino a circa -21\,\text{dB} | Fino a circa -28\,\text{dB} (Slow Mode) |
| Funzione Relay / Mesh | No | Sì (Store & Forward, Mailbox) |
4. Quale Protocollo Scegliere?
- Scegli FT8 se: Vuoi completare diplomi, tracciare la propagazione globale su PSKReporter o fare molti contatti in breve tempo durante i picchi di apertura della banda.
- Scegli JS8Call se: Ti piace scambiare quattro chiacchiere via radio, cerchi un sistema di messaggistica resiliente per le comunicazioni di emergenza/Protezione Civile o vuoi sfruttare la funzione di inoltro automatico dei messaggi tra nodi amatoriali.
Conclusioni
Non esiste un vincitore assoluto: FT8 e JS8Call sono due strumenti complementari che ogni radioamatore moderno dovrebbe avere nel proprio bagaglio digitale. Con pochi watt e un’interfaccia audio economica, entrambi permettono di valicare le barriere dell’atmosfera ed esplorare nuove frontiere della comunicazione.
di Giorgia Bertelli

