Ogni giorno Porta la giornata nella giusta direzione ritagliandoti un momento di pace, riflessione e raccoglimento. Media Radio Castellana continua a essere al fianco dei suoi ascoltatori non solo con la grande musica, l’informazione e l’intrattenimento, ma anche con un appuntamento spirituale fondamentale che unisce tutta la nostra comunità.

La mattina è il momento in cui la giornata prende forma, ed è proprio nei primi momenti del giorno che avvertiamo di più il bisogno di serenità e forza. Per questo motivo, la trasmissione del Santo Rosario al mattino rappresenta una delle tradizioni più amate del nostro palinsesto.

Un appuntamento quotidiano con la fede

Sintonizzarsi su Media Radio Castellana al mattino per recitare o ascoltare il Rosario significa condividere un momento intimo e profondo con tantissime altre persone sul territorio. Che tu sia a casa a prepararti per la giornata, in viaggio in auto verso il lavoro o impegnato nelle prime attività quotidiane, la radio ti permette di portare questo spazio di preghiera ovunque tu sia.

 Per chi cerca conforto: Un momento di silenzio interiore guidato dalle parole della tradizione.

 Per chi è solo: Una compagnia discreta che fa sentire parte di una grande famiglia.

 Per chi inizia la giornata: Il modo migliore per ritrovare la carica spirituale e affrontare le sfide quotidiane con serenità.

Come e quando ascoltarci

Potete seguire il Santo Rosario ogni mattina sulle frequenze di Media Radio Castellana e tramite i nostri canali di streaming digitale (sito web e app ufficiale), per non perdere mai il vostro appuntamento con la preghiera, anche quando siete fuori casa.

Ogni mattina alle 6.00, perchè la fede non conosce vacanza.

La radio ha il potere unico di abbattere le distanze e unire le persone attraverso la voce. Noi di Media Radio Castellana siamo orgogliosi di custodire questo spazio dedicato al Santo Rosario, continuando a essere la voce vicina al cuore di tutti voi.

Sintonizzati con noi domattina e inizia la giornata con una marcia in più!

Giorgia Bertelli